Stefano Pirretti.Un prefetto per tempi difficili

Autore: Alessio Ambruso
Editore: Antezza
Categoria: Biografie

Il ruolo che il regime fascista volle assegnare ai prefetti fu improntato sul rapporto di grande fiducia ed assoluta fedeltà. In concomitanza con l’istituzione delle nuove province, Mussolini diramò la storica circolare del 5 gennaio 1927, che ufficializzava il prefetto come «la più alta autorità dello Stato nella Provincia, il rappresentante diretto del Potere Centrale, il più alto rappresentante politico del Regime; tutti gli devono rispetto e obbedienza. Le gerarchie fasciste provinciali sono subordinate alla sua autorità, in base al principio che il Partito è solo uno strumento consapevole della volontà dello Stato, tanto al centro quanto alla periferia. Il prefetto inadempiente è servo imbelle e traditore del Regime.” Stefano Pirretti, invece, prefetto di Matera dal 1934 al 1939, si considerò solo funzionario e umile servitore dello Stato, al di sopra delle parti.