Dialoghi con la giurisprudenza in tema di Contratto

Autore: Francesco Galgano
Editore: Antezza
Categoria: Diritto

Per iniziativa della Direzione della rivista il quinquennio della scomparsa del suo fondatore e direttore Francesco Galgano è stato ricordato con un seminario aperto dalle relazioni di prestigiosi studiosi che hanno illustrato le sue variegate e straordinarie doti: giurista, storico, comparatista, filosofo, politologo, studioso del linguaggio e dell'argomentazione giuridica, letterato, artista. Ispirandosi al suo Maestro, Walter Bigiavi, Galgano ha inventato un nuovo genere letterario: i "dialoghi" con la giurisprudenza. Non un commento alle sentenze dei giudici, ma un dialogo con i giudici attraverso l'analisi degli indirizzi giurisprudenziali, l 'uso delle categorie concettuali, le aporie contenute nelle motivazioni , gli effetti delle soluzioni escogitate, sia quelle che assecondano la tradizione, sia quelle innovative. La sua opera, vastissima, comprensiva di saggi, monografie, manuali, trattati, voci enciclopediche, è punto di riferimento di ogni giurista, accademico e professionista che sia. Nella formula di Contratto e impresa - arricchita dal coté comunitario di Contratto e impresa/Europa - le doti di Galgano spiccano in modo preclaro: leggendo le sue pagine ci si immerge nel diritto vivente, nella tecnica elevata ad arte, nelle formule magiche del diritto impiegate al meglio nel loro processo creativo, per raggiungere il risultato che l'A. ritiene il più appropriato per equilibrio, efficacia, modernità. Il giurista "a tutto tondo" emerge con sorprendente attualità dalle pagine scelte di Contratto e impresa che trattano la materia del contratto. Sono pagine innovative, nelle quali l'A. ripensa la categoria giuridica, la sua costruzione tradizionale, la revisione dei dogmi, il suo impiego proteiforme, la sua vitalità nella costruzione delle operazioni economiche. Ne emerge un quadro ricco di spunti e assai suggestivo, da cui traspare il suo profilo schietto, concreto, arguto, colto e acuto. Per rivivere gli anni di Contratto e impresa, il clima cordiale e vivace che connotava le riunioni della direzione sotto la sua guida indimenticabile, ciascuno dei direttori potrebbe trasformarsi in narratore. Tra le pagine più belle che sono state scritte sulla rivista abbiamo scelto, a mo' di prefazione, quelle che riproducono una lunga lettera inviata al direttore da Rodolfo Sacco in occasione del ventennale della rivista: da Maestro a Maestro, una sorta di recensione-laudatio che incornicia e premia il lavoro paziente e prezioso di un giurista poliedrico.